L’apertura di un casinò è un progetto ambizioso che richiede una vasta gamma di risorse finanziarie, tecniche ed organizzative. Non solo si tratta di realizzare un complesso architettonico di grande spessore e prestigio ma anche di adeguarsi alle normative vigenti in materia di giochi d’azzardo, sicurezza, salute pubblica e diritti dei lavoratori.
In questo articolo affronteremo i costi e le procedure per aprire un casinò in Italia, esaminando i requisiti e le normative applicabili a questa tipologia di imprenditoria. Non dimenticheremo la necessità di adempiere agli obblighi tributari relativi al settore dei giochi.
Requisiti per aprire stellarecasino casino un casinò in Italia
Per poter aprire un casinò in Italia è richiesta l’autorizzazione ministeriale, che verrà rilasciata solo dopo aver valutato la sostenibilità dell’investimento e le capacità gestionali del titolare. Pertanto, per dare avvio alle procedure di autorizzazione occorre predisporre un dossier completo di documentazione finanziaria ed organizzativa.
Valore minimo della giarrettiera
Per poter ottenere l’autorizzazione ministeriale è necessario disporre di una gara d’azzardo con un valore minimo annuo di circa 20 milioni di euro. Questa soglia serve a garantire che il casinò sia redditizio e non incida negativamente sull’economia locale.
Struttura amministrativa
Il titolare del casinò deve essere in possesso di un requisito di idoneità, che comporta una valutazione delle sue capacità gestionali e finanziarie. È necessario nominare anche un direttore generale responsabile dell’attività commerciale.
Impostazioni tributarie
Il titolare del casinò deve sottoscrivere contratti con la Guardia di Finanza per le funzioni di controllo e tassazione. L’imposta sulla gara d’azzardo è del 20% sul fatturato annuo, ed il saldo sarà versato all’erario entro il termine dell’applicabilità della legge.
Tipologie di casinò
Esistono diverse tipologie di casinò in Italia: le sale da gioco a carattere regionale e nazionale, i centri scommesse autorizzati per la lotteria ed il bingo.
Sale da Gioco
Sui territori dei comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti è consentito l’apertura di sale da gioco locali. Al fine di garantire un equilibrio nella distribuzione delle attività, i Comuni dove sono già presenti slot e scommesse devono autorizzare la possibilità per ogni altro casinò locale in mancanza degli altri due punti.
Scommesse
Le scommesse autorizzate dalla regione si applicano a tutti gli sport. Pertanto il titolare di un centro da gioco deve possedere anche una gara d’azzardo con questo scopo, per essere legalmente legittimo e funzionale ad accogliere la domanda degli utenti.
Giorni lavorativi
Nel caso del casinò il piano tariffario previsto dovrà rispettare le normative vigenti in materia di orari d’apertura. In Italia sono tollerate fino a 24 ore d’inizio attività; questa valutazione è unica per gli stessi punti espositivi.
Normativa
In Italia, il codice della prevenzione incendi è applicabile ai casinò in quanto stabilisce i requisiti minimi di sicurezza che devono essere rispettati. Tutti i locali dovranno avere l’obbligo di installare sistemi antincendio adeguatamente funzionanti.
Applicazione dell’ordinamento
Sia lo strutturato amministrativo che le strutture tecnica sono applicate alla normativa per i punti espositivi, assieme alle normative ed agli accordi internazionali del paese. Tutti e due i prospettici devono rispettare l’etica.
Legge n° 12/2016
La legge della prevenzione incendi si applica a tutti gli stabilimenti, compresi quelli di gioco. Pertanto le imprese ed il loro responsabile dovranno prendere misure specifiche per garantire la sicurezza dei clienti.
Procedure
Per aprire un casinò in Italia è necessario rispettare una serie di procedure:
1. Censimento territoriale
Prima ancora che sorgano dubbi, il titolare deve riconoscere gli aspetti principali e complessivi del locale: le superfici totali utilizzate per ciascun tipo d’intrattenimento, la località ove insiste. Questo dovrà essere notificato ai sindacati.
2. Stipula contratti
In base alla normativa applicata l’operatore di giochi deve stipulare i contratti con le società specializzate che forniscono la tecnologia e il software per gestire gli slot, i tavoli, e le lotterie. Inoltre occorre avviare rapporti con operatori per affidarsi alla gestione dei trasporti dei giocatori.
3. Predisposizione del Piano di Gestione
Il titolare dovrà redigere un piano di gestione che descriva gli obiettivi, la struttura organizzativa e le risorse disponibili. È essenziale definire i criteri per l’assegnazione dei posti lavorativi.
4. Procedimento autorizzativo
Il titolare dovrà presentare un ricorso all’Autorità che deve essere corredata da tutta la documentazione richiesta dall’autorità. Tale procedura può durare diversi mesi e comporta l’obbligo di sottoscrivere una fidejussione.
5. Installazione impianti ed arredi
L’appalto per il contratto di installazione delle apparecchiature tecnologiche dovrà essere aggiudicato con gara d’appalto. I lavori di montaggio degli impianti e l’installazione del mobilio potranno essere affidati direttamente.
6. Test dei sistemi
Prima dell’avvio della funzionalità, è necessario effettuare un ciclo di test per verificare la corretta funzione delle apparecchiature tecnologiche e l’efficienza del sistema gestionale.
Esempio
Un esempio pratico di come si svolgono le procedure autorizzative è quello della città di Firenze, che ha recentemente autorizzato l’apertura di un casinò nuovo con circa 300 posti lavoro. L’autorizzazione ministeriale viene rilasciata dopo aver valutato la fattibilità dell’iniziativa e aver verificato che il titolare abbia disposto della necessaria documentazione finanziaria ed organizzativa.
Costi di apertura
Il costo per l’apertura di un casinò in Italia è sostanzialmente elevato. Innanzi tutto occorre considerare i costi relativi alla progettazione, allo sviluppo e all’esecuzione dei lavori di costruzione del complesso architettonico.
Lavorazioni interne
I costi per le manutenzioni degli impianti tecnologici, comprese le apparecchiature d’illuminazione ed il sistema audiovisivo sono quantificabili in circa 5-7 milioni di euro. Questo ammontare non comprende i costi del personale che potrebbe essere assunto per la gestione delle sale da gioco.
Fornitura materiale
I materiali necessari per lo svolgimento della propria attività e i fornitori dei servizi di pulizia, disinfestazione, manutenzione tecnica sono altresì un onere che deve essere assorbito dal titolare. L’importanza è nella qualità degli impianti.
Conclusioni
L’apertura di un casinò in Italia richiede la rispettiva autorizzazione ministeriale e l’applicazione rigorosa delle normative vigenti relative alla sicurezza, al diritto del lavoro ed alle disposizioni fiscali. È fondamentale garantire una gestione efficace della struttura per evitare che il casinò non sia redditizio.
Risorse ulteriori
Per approfondire l’argomento e ricevere informazioni aggiornate è possibile consultare i siti istituzionali dei ministeri competenti in materia di giochi, lavoro ed edilizia. Inoltre sono presenti diverse guide operative che riportano le norme applicabili per ogni tipo di casinò.
L’aprire un casinò richiede un complesso quadro di azioni da intraprendere e comprendendo questi elementi ci si avvicina al nostro obiettivo.